Cesena, 27 novembre 2018

STRUMENTI ALTERNATIVI AL CONTENZIOSO
L’ESECUZIONE DELLA SENTENZA

- PARTECIPAZIONE GRATUITA PER GLI ENTI LOCALI -

RIVOLTO A:
Amministratori, Revisori dei Conti, Segretari Generali, Dirigenti, Funzionari e Operatori Uffici Tributi e Finanziari, Società 100% pubbliche Enti Locali

in collaborazione con

COMUNE DI CESENA
27 NOVEMBRE 2018
Sala del Consiglio
P.zza del Popolo, 10
CESENA (FC)

CAPIENZA SALA: 80 POSTIAccesso disabili
 
 

 

Il legislatore, in particolare a partire dal 1997, ha ritenuto di affermare in maniera sempre più chiara la necessità della collaborazione e del contraddittorio nel rapporto tra Fisco e contribuente. Ciò per rendere meno distante la fase del controllo da quella della effettiva riscossione delle imposte evase, ma anche per essere maggiormente in linea con le disposizioni contenute nello Statuto del contribuente e per assicurare il giusto equilibrio tra la pretesa erariale, da un lato, i diritti del contribuente e l’ effettiva capacità contributiva, dall’altro. Questi sono i motivi per i quali il legislatore, con i cosiddetti istituti deflattivi del contenzioso, in tutti i casi nei quali il contribuente, trovandosi in una situazione di lite potenziale con gli Uffici, rinuncia al contenzioso e versa l’imposta, ha ritenuto di abbassare l’entità delle sanzioni e di concedere altri vantaggi, compresa una piccola copertura verso possibili futuri accertamenti, permettendo peraltro il pagamento dilazionato delle somme dovute.
I principali strumenti deflattivi del contenzioso tributario sono quattro e si possono così specificare 1) Acquiescenza (art. 15, D.Lgs. n. 218 del 1997) 2) Accertamento con adesione (art. 1 e segg., D.Lgs. 218/1997) 3) Definizione agevolata delle sanzioni (art. 17, D.Lgs. n. 472/1997) 4) Conciliazione giudiziale (art. 48, D.Lgs. n. 546/1992) I primi tre strumenti operano in ambito ancora amministrativo, mentre invece la conciliazione giudiziale esplica efficacia in una fase successiva definita giudiziale. Ai quattro strumenti deflativi tradizionali si sono di recente aggiunti due nuovi istituti riconducibili all’interno della più ampia tipologia dell’ accertamento con adesione  - Adesione ai processi verbali di constatazione (prevista dal D.L. 112/2008 – introduzione del comma 1-bis all’articolo 5 del D.Lgs. 218/1997) e, - Adesione al contenuto dell’invito al contraddittorio (prevista dal D.L. 185/2008 – introduzione dell’articolo 5-bis al D.Lgs 218/1997). Durante il Corso verranno illustrati gli strumenti alternativi al contenzioso e le peculiarità di ciascuno.

 

PROGRAMMA

Ore 9,00
Apertura dei lavori

Saluti
Carlo BATTISTINI (Vicesindaco del Comune di Cesena)
Anna AGOSTINI (Responsabile Servizio Tributi del Comune di Cesena - Componente Comitato Regionale A.N.U.T.E.L -  Emilia Romagna)

Ore 9,30
Inizio della relazione

 

Relatore:
Ilenia SALA (Ricercatrice di Diritto Tributario Università Vanvitelli - Dottore Commercialista e Revisore)

Gli strumenti anteriori all’instaurazione del processo tributario
- L' interpello
- La definizione in via breve delle sanzioni
- L' autotutela
- L' accertamento con adesione

Cenni normativi sul processo tributario
- Atti impugnabili
- Legittimazione attiva e passiva
- La notificazione del ricorso
- La costituzione in giudizio
- Le decisioni del ricorso

Gli strumenti inseriti nella disciplina del processo tributario
- La procedura del reclamo-mediazione
- La conciliazione giudiziale

L' esecuzione della sentenza
- L' esecuzione in pendenza di giudizio
- L' esecuzione della sentenza contro l’Ente Locale
- Il giudizio di ottemperanza

 

 

Ore 13,00
Pausa
Ore 14,00
Ripresa dei lavori
Ore 16,30
Chiusura lavori

 

Al fine di garantire una migliore organizzazione, è preferibile inviare la scheda di prenotazione entro giorno 20 novembre 2018 e comunque nei limiti di capienza della sala.

ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

A conclusione dei lavori verrà inviato l'attestato di partecipazione, identificato con il relativo numero di protocollo, direttamente sulla email indicata in fase di prenotazione.