Verbania, 16 aprile 2019

LE TEMATICHE TECNICHE NELL'IMU:
CONSIGLI OPERATIVI PER UN APPROCCIO COSAPEVOLE
DA PARTE DEGLI UFFICI TRIBUTARI E DEGLI UFFICI TECNICI COMUNALI

QUOTE DI PARTECIPAZIONE (clicca qui)

RIVOLTO A:
Amministratori, Revisori dei Conti, Segretari Generali, Dirigenti, Funzionari e Operatori Uffici Tributi e Finanziari, Uffici Tecnici, Società 100% pubbliche Enti Locali.

in collaborazione con

Comune di
VERBANIA

 

16 APRILE 2019
Sala Blu
Teatro Maggiore
Via San Bernardino, 49
VERBANIA

CAPIENZA SALA: 100 POSTI

 
 
L’attività di controllo che gli uffici tributari svolgono sull'IMU e sulla TASI, e, ancor prima, sull'ICI necessita di una fattiva collaborazione con gli uffici tecnici comunali. La trasversalità della fattispecie, toccando competenze negli ambiti urbanistici, edilizi, estimativi e fiscali, crea una evidente fragilità nel sistema di controllo che fa emergere lacune nelle diverse competenze. E’ frequente la tensione tra uffici tra chi, ad esempio, vuole far prevalere le ragioni urbanistico/edilizie su quelle fiscali e chi, viceversa, ritiene che le regole fiscali godano di una specialità tale da ampliare il concetto/criterio di edificabilità delle aree. Entrano, poi, in gioco altre conseguenze derivanti da scelte politico-amministrative che producono evidenti riflessi sugli uffici tributari e sugli obblighi impositivi posti a carico dei contribuenti.
Le criticità nel rapporto tra tecnici e fiscalisti non è limitata all'ambito delle aree edificabili ma si estende anche ai fabbricati ove l'indisponibilità dell'obbligazione tributaria e le sue regole speciali contrastano con concetti legati, ad esempio, all'agibilità o abitabilità dei fabbricati e alla impossibilità di regolarizzare opere edilizie prive di autorizzazione.
Il programma si propone di analizzare le diverse criticità fornendo utili elementi per approfondire la tematica in discussione giungendo a definire un percorso finalmente chiaro, ove possibile, non solo per rendere più semplice l’attività di controllo ma anche per proporre soluzioni al fine di intraprendere, finalmente, un percorso condiviso e consapevole tra tecnici e fiscalisti, costruendo le basi formative per la figura del tecnico-fiscale.
Pertanto per i suoi contenuti specialistici il programma si rivolge non solo ai funzionari degli uffici tributari ma anche ai funzionari degli uffici tecnici comunali.

 

PROGRAMMA
 

Ore 9,00
Apertura dei lavori

Saluti
Amministrazione Comunale
 

Ore 9,30
Inizio della relazione

 

 

Relatore:
Andrea GIGLIOLI (Funzionario Tecnico - Servizio Entrate - U.O.C. Gestione Tributi Comunali del Comune di Reggio Emilia - Componente Osservatorio Tecnico e Docente A.N.U.T.E.L.)

ELEMENTI DELLE AREE FABBRICABILI
Rilevanza del concetto di edificabilità “fiscale” rispetto alla edificabilità urbanistico-edilizia fino alle sentenze della Corte di Cassazione e della Corte Costituzionale: si discute di valori ma non di edificabilità.
Edificabilità in corso d'anno: la controversa tesi della Corte di Cassazione e i consigli operativi per porvi rimedio.
Le nuove forme di pianificazione urbanistica regionale: l’aggancio con le forme di pianificazione tradizionale.
La delocalizzazione e la cessione dei diritti edificatori come nuovo modello di pianificazione: le conseguenze per l'IMU e la TASI.
La comunicazione della sopraggiunta edificabilità sui terreni: competenze, contenuti e conseguenze al mancato adempimento.
L'impossibilità di rimborso per le aree divenute inedificabili: le conseguenze derivanti dalle cosiddette “varianti in diminuzione” della edificabilità.
I terreni sottoposti a vincoli urbanistici:
- Inedificabilità assoluta e relativa.
- Vincoli conformativi e vincoli espropriativi.
- La decadenza del vincolo e le aree bianche.
L'occupazione d'urgenza: fino a quando è dovuta l'imposta in capo all'espropriando?
Il rapporto di pertinenza tra aree e fabbricati:
- Le tre forme di pertinenza: urbanistica, catastale e civilistica.
- Gli orientamenti giurisprudenziali sull'argomento.
- La doppia imposizione e l'iscrizione catastale unitaria.
Le unità catastali fittizie e il loro assoggettamento ad imposta:
- La distorsione della fattispecie operata dal MEF e dalla Corte di Cassazione.
- Le unità collabenti (F/2) ed il loro assoggettamento ad imposta come aree edificabili.
- Le unità in corso di costruzione (F/3) ed il regime d'imposta nel caso di coesistenza con unità immobiliari già ultimate.
- Le altre unità fittizie.
Il passaggio da fabbricato ad area, e viceversa, negli interventi di nuova costruzione e recupero sui fabbricati esistenti:
- Momento iniziale e momento finale.
- Valenza dell’iscrizione catastale.
- Irrilevanza del rilascio del certificato di abitabilità.
L'accertamento del valore di mercato delle aree:
- Gli elementi essenziali di cui all'articolo 5, comma 5, D. Lgs. n. 504/1992 e l’onere motivazionale ai fini dell'attività d'accertamento.
- La potestà regolamentare del Comune per la determinazione dei valori medi di mercato: ipotesi metodologica.
- Le motivazioni da riportare negli avvisi di accertamento.

ELEMENTI DEI FABBRICATI
Le attività di cui all'art. 1, commi 336-337, L. n. 311/2004:
- I casi che rientrano nella procedura e quelli esclusi.
- Autonomia delle funzioni fiscali di accertamento rispetto alle funzioni legate al controllo edilizio.
- La segnalazione all'Agenzia delle Entrate.
- Il recupero dell'imposta pregressa.
I fabbricati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati:
- L'ambito di applicazione dell'agevolazione.
- La regolamentazione comunale.
- La diversità tra il criterio edilizio/igienico-sanitario e quello fiscale per l'attribuzione dell'agevolazione.
- I sopralluoghi.
- L'obbligo dichiarativo e la presunta conoscenza da parte del Comune.
- Casi particolari.

 

 

Ore 13,00
Pausa
Ore 14,00
Ripresa dei lavori
Ore 16,30
Chiusura lavori


Al fine di garantire una migliore organizzazione, è preferibile inviare la scheda di prenotazione entro giorno 9 aprile 2019 e comunque nei limiti di capienza della sala.

 

QUOTE DI PARTECIPAZIONE

TIPOLOGIA ASSOCIATIVA MODALITA' DI PARTECIPAZIONE QUOTA DI PARTECIPAZIONE
QUOTA "B"e"C" PARTECIPAZIONE GRATUITA SENZA LIMITI
(in regola con le quote associative*)
GRATUITA
QUOTA "A/PLUS" PARTECIPAZIONE GRATUITA PER N°1 PARTECIPANTE
(n°2 Bonus annuali )
€ 50,00 dal 2° partecipante
QUOTA "A"   € 50,00 a partecipante
 
ENTI LOCALI CHE HANNO ACQUISTATO L'ACCESSO AL SITO   € 100,00 a partecipante
ENTI LOCALI NON ASSOCIATI   € 150,00 a partecipante
 
*Gli Enti associati non in regola con il versamento delle quote associative non avranno diritto alla formazione gratuita sino alla regolarizzazione della posizione. Fermo restando che nei corsi ove è previsto il pagamento gli Enti associati potranno partecipare versando la quota dei non soci. Per maggiori informazioni è possibile contattare la Segreteria dell’Associazione ai seguenti recapiti Tel. 0967-486494 email iniziative@anutel.it”.
Il pagamento dovrà essere effettuato a ricezione della fattura, esclusivamente sulle coordinate indicate.
** Per gli Enti Locali la quota è esente IVA, ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell'art.3 Legge 13.08.2010, n. 136

ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

A conclusione dei lavori verrà inviato l'attestato di partecipazione, identificato con il relativo numero di protocollo, direttamente sulla email indicata in fase di prenotazione.