VIDEOSEMINARIO, VENERDÌ 20 MARZO

ISTITUTI DEFLATTIVI ED AUTOTUTELA TRIBUTARIA PER GLI ENTI LOCALI: OBBLIGHI, STRATEGIE E RISCHI PER FUNZIONARI COMUNALI


- PARTECIPAZIONE GRATUITA PER GLI ENTI LOCALI ASSOCIATI -

  • Fino a 2 giorni antecedenti il videoseminario, i partecipanti potranno porre una domanda al Docente direttamente dal menu lato destro all'interno del programma, la domanda perverrà sulla mail del Docente, che risponderà durante il Suo intervento.
  • Sarà comunque possibile visionare i videoseminari nei giorni successivi, CLICCA QUI per accedere all'archivio VIDEOCORSI.

RIVOLTO A:
Amministratori, Segretari Generali, Dirigenti, Funzionari e Operatori Uffici Tributi e Finanziari, Società 100% pubbliche Enti Locali.

 


20 MARZO 2026

 

 

PROGRAMMA

Ore 9,30
Apertura dei lavori

Moderatore
Francesco TUCCIO
(Presidente A.N.U.T.E.L. ETS)

Relatore:
Edoardo FERRAGINA
(Avvocato tributarista - Patrocinante in Cassazione - Docente A.N.U.T.E.L. ETS)

 Inquadramento degli istituti deflativi
Il sistema dei tributi locali si evolve verso un modello di collaborazione e trasparenza che mira a definire la pretesa fiscale in via consensuale.
Gli strumenti deflativi rispondono all'obiettivo di decongestionare il carico di lavoro delle Corti di Giustizia Tributaria e assicurare una rapida acquisizione del gettito.
La riforma fiscale ha introdotto una significativa attenuazione del dogma dell'indisponibilità dell'obbligazione tributaria, permettendo la negoziazione del quantum imponibile e delle sanzioni.
Il legislatore ha spostato il fulcro della risoluzione delle controversie verso una fase procedimentale dialogica basata sulla partecipazione attiva del contribuente.

 Disciplina dell'autotutela obbligatoria e facoltativa
L'articolo 10-quater della Legge 212/2000 impone all'amministrazione finanziaria l'obbligo di annullare o rettificare gli atti affetti da manifesta illegittimità.
Tale obbligo sussiste in caso di errore di persona, di calcolo, sull'individuazione del tributo o sul presupposto d'imposta.
L'autotutela obbligatoria deve essere esercitata anche per mancata considerazione di pagamenti regolarmente eseguiti o per errori materiali del contribuente facilmente riconoscibili.
L'intervento non è dovuto in presenza di sentenza passata in giudicato favorevole all'ente o dopo un anno dalla definitività dell'atto viziato.
Fuori dai casi di manifesta illegittimità, l'ente può procedere all'autotutela facoltativa ai sensi dell'articolo 10-quinquies in presenza di infondatezza dell'imposizione.

 Gestione del contraddittorio preventivo negli enti locali
Il principio del contraddittorio informato ed effettivo è obbligatorio per tutti gli atti autonomamente impugnabili emessi dagli enti locali.
L'amministrazione deve comunicare al contribuente lo schema di atto assegnando un termine di almeno sessanta giorni per la presentazione di eventuali controdeduzioni.
Sono esclusi da tale obbligo gli atti automatizzati o di pronta liquidazione, come gli avvisi di accertamento IMU o TARI basati sul mero controllo della dichiarazione e del versamento.
L'atto finale deve tenere conto delle osservazioni del contribuente e contenere una motivazione rafforzata per giustificare il mancato accoglimento delle stesse.
L'inosservanza di tale procedura comporta l'annullabilità dell'atto senza che il contribuente debba fornire la prova di resistenza.

 Tutele giurisdizionali e responsabilità del funzionario
La responsabilità amministrativo-contabile del funzionario comunale per le valutazioni di fatto effettuate durante l'esercizio dell'autotutela, l'accertamento con adesione e la conciliazione giudiziale.

 Strategie di definizione agevolata e risoluzione delle liti
L'accertamento con adesione, la conciliazione giudiziale ed il ravvedimento operoso.

Ore 11,30
Chiusura lavori

ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE
Per i Videoseminari, si comunica che è necessario confermare la propria presenza nella chat, solo dopo la conferma, il giorno successivo della giornata formativa verrà somministrato un TEST su apposita piattaforma online. Il TEST sarà accessibile tramite un link che verrà inviato all’indirizzo di posta elettronica indicato in fase di prenotazione. L’Attestato, rilasciato al superamento del TEST, rientra nei piani formativi previsti dalla Direttiva Zangrillo.